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Stress e disturbi del sonno: quando ansia e paura ci fanno…dormire!

12-09-2017

Siamo tutti abituati a individuare stress, ansia e paura come alcune tra le principali cause dell’insonnia.  
Non c’è alcun dubbio che sia vero, almeno nella maggioranza dei casi e per la maggior parte delle persone. 
Eppure la ricerca in ambito psicologico ha recentemente dimostrato come situazioni ed eventi stressanti o spaventosi, possano scatenare in noi diversi tipi di reazioni tra cui anche la sonnolenza: In pratica si, l'ansia può farci…dormire! 
Cerchiamo di capirne di più! 

Le 6 risposte più comuni allo stress

Fino a qualche anno fa c’era la tendenza a “catalogare” le reazioni allo stress in due tipologie principali, sperate e distinte: Combattere o scappare, da cui l’espressione nota in inglese come “fight or flight”
Tuttavia, questa suddivisione, come tutte le distinzioni troppo nette, non teneva conto di molte variabili del carattere e della personalità di ogni individuo e risultava riduttiva ed inadeguata alla complessità della mente umana. 
Secondo i più recenti studi nell’ambito della psicologia clinica invece sono almeno 6 i modi di reagire statisticamente più diffusi, di fronte a stress o paura: 

- Combattere 
- Scappare o evitare il problema 
- Restare immobili, incapaci di avere qualunque tipo di reazione 
- Lasciarsi travolgere dalle emozioni 
- Cooperare o lasciarsi sottomettere dalla fonte stessa dello stress 
- Dormire o lasciare che stanchezza e sonnolenza estremi prendano il sopravvento 

A determinare una reazione o un’altra sono molti fattori: Età, genere, educazione, carattere, contesto, situazioni di vita personale, relazionale, lavorativa unite alle cause o fonti del disagio. Capire come modificare tali reazioni per meglio adattarle alle nostre esigenze e migliorare la qualità della nostra vita, è invece possibile con l’aiuto professionale di psicologi e psicoterapeuti.
Vale comunque la pena soffermarci un attimo sulla reazione più bizzarra davanti ad una situazione o evento particolarmente stressante, ovvero il sonno.

Perché lo stress ci fa… Dormire?!

Molto spesso, un disturbo del sonno, può essere la conseguenza diretta di ansia e stress e quando accade, tipicamente di si tratta dell’insonnia
Tuttavia, sebbene sia la meno diffusa tra le 6 reazioni elencate sopra, anche la sonnolenza può essere una risposta a momenti di preoccupazione o paura.  
Il perché ciò accada, secondo il Dr. Curtis Reisinger, psicologo clinico del Zucker Hillside Hospital di New York, potrebbe essere abbastanza semplice, almeno dal punto di vista biologico: Stress, ansia e paura, portano ad un consumo massiccio di glucosio (lo zucchero del sangue), fondamentale per garantire il funzionamento del nostro cervello e di tutte le facoltà mentali, così come dei nostri muscoli, organi e apparati. 
Il sonno che ci coglie nei momenti difficili, può dunque essere la diretta conseguenza dell’eccessivo utilizzo e della conseguente carenza di glucosio, in particolate a livello cerebrale
In questi casi dormire di fronte ad un problema, è la soluzione giusta!  
Non è utile né auspicabile contrastare la sonnolenza ed anzi, dopo una notte di sonno o anche solo un "riposino" ristoratore, la maggior parte di noi riacquista forza ed energia fisica e mentale per meglio superare una situazione critica. 
Solo in alcuni casi, i disturbi del sonno possono essere i primi sintomi di un disagio più profondo

Insonnia, sonnolenza e oversleeping: Campanelli d’allarme dei disturbi psichici

Il sonno influenza la nostra vita e la nostra vita influenza il nostro sonno.  
Statisticamente gli uomini ma soprattutto le donne, mostrano come frequente risposta allo stress, l’insonnia. 
Abbiamo visto però come anche la sonnolenza possa essere una reazione, fisiologica, nei momenti di difficoltà. 
Non possiamo quindi non citare l’oversleeping, un patologico e continuativo bisogno di dormire stabilmente più di 9 ore nell’arco della giornata, sintomo subdolo di malattie fisiche (anemie, disturbi metabolici, infezioni, neoplasie) e psichiche, in primo luogo la depressione.

In conclusione

Se di fronte allo stress vi viene sonno, schiacciate tranquillamente un pisolino o concedetevi 1 ora di sonno in più la notte! La scienza ha dimostrato come non ci sia nulla di sbagliato in voi ed ha anche spiegato il meccanismo fisiologico alla base della vostra bizzarra reazione a paura o ansia.  
In caso di insonnia oppure di oversleeping, di durata superiore a qualche settimana, è invece opportuno rivolgervi al vostro medico curante, per escludere le possibili cause fisiche o trattarle al meglio. Se avete dubbi o domande inoltre, potete chiedere consiglio ai nostri esperti del sonno, attraverso la Posta di Dormilio o al centro di medicina del sonno più vicino a voi!  

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