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Colpo di sonno, il killer silenzioso

05-06-2015

La sonnolenza alla guida è un killer silenzioso. Nonostante sia la causa di molti incidenti spesso mortali, è ancora sottostimata come fattore determinante di rischio. Secondo le statistiche, l'eccessiva sonnolenza è associata, come causa diretta o concausa, a circa un quinto degli incidenti stradali ed è una delle principali cause di incidenti mortali in autostrada. Una conferma è arrivata negli ultimi giorni dai giornali, che a livello nazionale hanno riportato di numerosi incidenti che avrebbero come causa proprio un colpo di sonno. La sonnolenza sarebbe, secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, la causa dello schianto alcuni giorni fa sull'A16 Napoli-Canosa, dove un pulmino con a bordo 8 operai che tornavano a casa dopo il lavoro ha urtato il guard-rail finendo in una scarpata. Nell’incidente sono morte 4 persone.

Sempre la sonnolenza sarebbe la ragione della morte di Azzedine Boulgarne, 25 anni, barista, marocchino, che ha perso il controllo della vecchia Mercedes di sua madre schiantandosi contro un platano, in provincia di Pisa. “Non abbiamo trovato segni di frenata”, hanno spiegato gli agenti della polizia stradale che hanno effettuato i rilievi. “L’asfalto era asciutto, il giovane potrebbe avere perso il controllo a causa di un colpo di sonno”. La stessa dinamica è stata alla base dell’incidente in cui ha perso la vita Patrick Cavazza, 19enne barista, tornando dal lavoro a pochi metri da casa, a San Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona. Secondo la ricostruzione dei carabinieri intervenuti sul posto, anche in questo caso il killer sarebbe la sonnolenza.

La cronaca riporta ogni settimana casi di incidenti dovuti a colpi di sonno. Ma come evitarli? Innanzitutto occorre la consapevolezza che non si può mettersi al volante avendo dormito poco: con un riposo di meno di 5 ore per notte si aumenta di 4,5 volte la probabilità di avere un incidente stradale. Stare svegli per 24 ore inoltre induce errori alla guida simili a quelli commessi da chi ha livelli di alcool nel sangue uguali o superiori a 1,00 g/l. È stato calcolato inoltre che le persone affette dalla sindrome delle Apnee ostruttive nel sonno (OSAS) hanno un rischio di incidente stradale da 2 a 7 volte superiore a quello osservato nelle persone sane. Gli incidenti causati dal colpo di sonno sono i più gravi, con un elevato rischio di mortalità dovuto alla totale inazione del guidatore, che addormentandosi non ha consapevolezza dell'imminente pericolo. 

Poche settimane fa abbiamo parlato su InFormaSonno della nuova direttiva europea sulla patente di guida, che ha l’obiettivo di limitare gli incidenti stradali che derivano dai disturbi respiratori notturni in grado di generare una sonnolenza durante il giorno. La direttiva europea n. 2014/85/UE dovrà essere recepita dall’Italia entro il 31 dicembre 2015. 

Ecco i consigli di Dormilio prima di metterti alla guida:

-          Prima di tutto identifica e cura le malattie che provocano sonnolenza;

-          evita se puoi la guida notturna;

-          dormi adeguatamente la notte precedente o fai un adeguato sonnellino (30-60 minuti circa) prima di partire;

-          non bere alcolici e fai attenzione all'assunzione di farmaci (chiedi al tuo medico).


Durante la guida invece:

-          fermati subito se ti senti assonnato o se riconosci i primi segnali d'allarme della sonnolenza;

-          fai un sonnellino non superiore a 20 minuti ed eventualmente prima di ripartire bevi un caffè, ma ricorda che l'effetto di 150-200 mg di caffeina (equivalente a due caffè espresso) dura circa un'ora.

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